Il punto della situazione (4° giornata)

sinatra atterrato da lunetto (foto Anicito)

La quarta giornata di campionato conferma il grande equilibrio che caratterizza questo torneo di Eccellenza, ma al tempo stesso evidenzia il cattivo stato di salute di alcune società, le quali potrebbero ancora una volta, falsare il campionato. Parliamo in particolar modo del Misterbianco, che sabato scorso è stata impossibilitata a giocare, per il mancato pagamento dell’iscrizione al campionato, e pertanto se entro domenica prossima non risolverà i suoi problemi, verrà immediatamente radiata dal torneo, lasciando così monco il girone. Stranezze del calcio, in Promozione ci sono gironi con squadre ben attrezzate come Gela, Leonzio e Ragusa, mentre in Eccellenza si deve assistere a episodi del genere… Per il resto, turno che vede la riscossa del Paternò, Taormina, Castelbuonese e del Modica, mentre tracolla il Giarre e il Rosolini. Ma andiamo alle singole partite:

Acireale – Igea Virtus 0-0
Nonostante l’Acireale non sia un fulmine di guerra, l’Igea Virtus al primo vero ostacolo si ferma, confermando ancora di più la tesi, che fino a questo momento, ha sfruttato appieno l’anticipo della preparazione atletica ed un calendario non proprio difficile. Per l’Acireale, la politica dei piccoli passi sta proseguendo bene, ma nessuna illusione sul cammino di questa squadra.

Milazzo – Città di Messina 2-1
Stenta ancora il Milazzo tra le mura amiche, anche contro il Città di Messina disputa una gara caparbia, ma senza eccedere, soffrendo poi il ritorno dei messinesi, i quali però non sono tra le favorite. Forse tra i mamertini si sente un po’ la pressione di essere considerati tra i migliori, ma le partite in cui dovrà dimostrarlo devono ancora arrivare. Per il Città di Messina, la grinta è l’ingrediente fondamentale per raggiungere la salvezza, ma spesso non basta.

Viagrande – Vittoria sospesa sullo 0-1
Davvero sfortunato il Vittoria, che vinceva a Viagrande, ma il tutto è stato vanificato dall’infortunio dell’arbitro, che ha così relegato a data da destinarsi questa partita. I vittoriesi, passati in vantaggio dimostrano di avere davvero un ottimo organico, ma il Viagrande non è da meno.

Giarre – Castelbuonese 0-1
La matricola terribile colpisce ancora ed espugna il “Comunale di Giarre” dopo più di un anno e mezzo di imbattibilità. I madoniti hanno trovato un Giarre in giornata no, e dopo aver colpito hanno gestito il vantaggio, rischiando poco o nulla. I gialloblù si ritrovano così a dover subire la seconda sconfitta di fila, dopo quella di Vittoria, mentre per la Castelbuonese un successo storico.

Misterbianco – Siracusa 0-3 a tavolino
Erano tutti pronti al “Toruccio La Piana” per disputare questo intenso match, ma l’intervento della Lega ha bloccato tutto, ed alla richiesta di un prelievo coatto, il presidente ha risposto picche. Per il Siracusa arrivano così 3 punti facili facili, ma la speranza è che il Misterbianco risolva i suoi problemi, per scongiurare così la falsificazione di questo campionato.

Rosolini – Taormina 0-2
E’ crisi nera per i siracusani che inanellano la quarta sconfitta su 4, in particolar modo contro una diretta rivale per la permanenza in Eccellenza. La squadra di De Cento dal canto suo, con i nuovi acquisti sta cercando di risalire la china ed è vincendo partite come queste, che potrà sperare di cogliere l’obiettivo salvezza.

Modica – San Pio X 1-0
Bella impresa del Modica, che impone alla San Pio il primo stop stagionale. La squadra di Filicetti ha interpretato bene il match, andando in vantaggio e gestendo con autorità il risultato, per i catanesi invece, i meccanismi intimidatori che ne fanno una specialista in casa, vengono meno in trasferta, dove contano più gambe e tecnica.

Paternò – Scordia 1-0
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per i paternesi, che contro un coriaceo e mai domo Scordia hanno colto i primi 3 punti della stagione. Nei paternesi le assenze per infortunio degli attaccanti, sono state ampiamente sostituite da una magistrale prestazione di Sinatra, che pian piano sta ritornando ai livelli della passata stagione, dimostrando ancora una volta di essere l’arma in più di questo Paternò. Per lo Scordia, partita sottotono nel primo tempo, nella ripresa arriva la riscossa, ma per aspettare il primo tiro in porta, bisogna aspettare la fine del match.

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